F-Gas: Acquisto e vendita dal 1° gennaio 2015

Il nuovo Regolamento F-Gas, le cui disposizioni si applicheranno a decorrere dal 1° Gennaio 2015, stabilisce dei limiti all’immissione al commercio dei gas fluorurati (F-Gas), al fine di ridurre progressivamente le emissioni di gas serra nell’ambiente.
Introduce però anche le regole a cui ottemperare per l’acquisto e per la vendita dei gas refrigeranti fluorurati, argomento che ha suscitato non poche perplessità e dubbi interpretativi da parte dei diversi operatori del settore (distributori gas refrigeranti e di componentistica, installatori e frigoristi), pertanto il Ministero dell’Ambiente ha risposto ad una serie di quesiti posti dalle Associazioni della categoria.

In sintesi: gli F-Gas possono essere venduti a installatori, a manutentori, a possessori di impianti o per tutte quelle attività per cui non necessita l’obbligo di certificazione delle persone e delle imprese, ma comunque in tutti questi casi va comunque redatta una dichiarazione d’uso e vanno tenuti i registri.
Nel caso invece di acquisto per manutenzione e installazione d’impianti o recupero di gas va associata anche la certificazione, ossia, Patentino Frigoristi (PIF) oCertificazione d’impresa (CIF), quindi, per tutte le attività per cui è previsto un obbligo di certificazione o attestazione.

Semplificando: anche all’interno della medesima azienda, dotata di Certificazione d’impresa, il gas può essere acquistato da persona non dotata di patentinopurché l’installazione avvenga a cura di persona certificata.

ACQUISTO

Per poter acquistare (Imprese del settore) o vendere (Distributori nazionali di gas refrigeranti o rivenditore di componentistica) refrigerante, chi acquista deve essere in possesso del patentino personale del frigoristaoppure della certificazione della azienda, la copia di certificazione aziendale o personale è richiesta obbligatoriamente per i frigoristi, gli installatori e i manutentori, mentre i costruttori, rivenditori ed esportatori sono esenti da questo obbligo.
Va precisato che coloro che, per la tipologia di attività svolta, non saranno tenuti a fornire la certificazione, dovranno comunque dichiarare la destinazione dei gas refrigeranti fluorurati.

VENDITA

Anche i venditori hanno degli obblighi, tra cui il più importante è la creazione e il mantenimento per almeno 5 anni dei registri con tutte le informazioni rilevanti sugli acquirenti di gas fluorurati, incluso il numero delle loro certificazioni e le quantità di gas fluorurati che acquistano.

RISPOSTE ANCHE DA RIVOIRA REFRIGERANTS SRL

D – E’ sufficiente l’autocertificazione di colui che ritira gli F-Gas con l’indicazione del numero di certificazione aziendale o personale, oppure è necessario anche consegnare una copia della certificazione stessa per successiva archiviazione ottica da parte del venditore che fornisce F-Gas?
RA valle di verifiche effettuate riteniamo che copia della certificazione debba essere richiesta e inserita su archiviazione ottica, considerato che la stessa deve essere messa a disposizione per un periodo minimo di 5 anni in caso di controlli da parte delle autorità competenti.

D – La persona ovvero “colui che prende in consegna” il gas refrigerante è colui che ritira fisicamente i recipienti contenenti F-Gas dal banco o dal magazzino del rivenditore o del distributore (esempio… ritira le bombole e le colloca nel furgone)?
R1Azienda installatrice. Un dipendente dell’azienda installatrice certificata (ad esempio un magazziniere) può ritirare fisicamente i recipienti contenenti F-Gas presentando la regolare certificazione dell’azienda (e quindi prende in consegna le bombole con quella e non con la certificazione della persona).
R2Aziende costruttrici di impianti. Nel caso di aziende costruttrici di apparecchiature e impianti che non fanno uso di gas fluorurati al di fuori delle loro unità produttive non è necessario indicare il numero della certificazione (basterà compilare un modello selezionando l’apposita casella).
R3Utilizzatori finali (supermercati, aziende alimentari, aziende chimiche, ospedali, banche ecc. ecc.). Nel caso di utilizzatore finale non in possesso della certificazione aziendale (CIF), ad esempio un supermercato e/o un’azienda alimentare che acquisti direttamente gas refrigerante, i recipienti non possono essere presi in consegna da personale che non sia in possesso di certificazione personale (PIF); in altre parole i recipienti possono essere soltanto presi in consegna dal personale addetto alla manutenzione interna, che deve obbligatoriamente presentare il patentino del frigorista.


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